top of page

Adorazione Eucaristica

venerdì, 20 febbraio 2026

"Contemplare l’Eucaristia per scoprire e vivere come Gesù ama la sua Chiesa e ogni persona"

 

Esposizione Eucaristica                     

 

Canto: Benedici il Signore

 

Rit.: Benedici il Signor, anima mia: loda il suo Santo Nome.

E con tutto il mio cuor canterò: per sempre Ti adorerò

Il sole sorge su un nuovo giorno: è tempo di cantare a Te.

Non so cosa accadrà, non so quello che mi aspetta, ma canterò finché la notte arriverà

Rit.

Sei lento all’ira e sei ricco in grazia, sei grande Dio, sempre Ti amerò.

E per la Tua bontà, io resterò a cantare: mille ragioni ancora troverò.

Rit.

Finale:   Per sempre Ti adorerò. (per 3 volte)

 

Gesù innamorato della Chiesa             

Ti adoriamo e ti contempliamo Signore Gesù, realmente presente nell’Eucaristia.

 

Sappiamo e crediamo fermamente che anche Tu ci vedi, ci osservi, ci contempli, Tu che sei innamorato di  noi,  la  Tua  Sposa,  di  noi  tutti  e  di  noi personalmente, che vedi la bellezza che è in noi, con gli occhi rapiti dall’amore.

Lo sposo: Come sei bella, amica mia, come sei bella! gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Le tue chiome sono un gregge di capre, che scendono dalle pendici del Gàlaad. I tuoi denti come un gregge di pecore tosate, che risalgono dal bagno; tutte procedono appaiate, e nessuna è senza compagna. Come un nastro di porpora le tue labbra e la tua bocca è soffusa di grazia; come spicchio di melagrana la tua gota attraverso il tuo velo (Ct 4, 1-3)

 

Un racconto luminoso che risveglia il nostro cuore! Sullo sfondo vediamo la primavera, stagione preziosa in cui germoglia la vita.

Tutto in questo canto esprime la Tua delicatezza e la Tua tenerezza. Ci dici quanto noi, tua Chiesa, siamo incantevoli ai Tuoi occhi. Ciascuno di noi è visto così da Te, o Gesù: non importa se abbiamo difetti o inestetismi.

 

Tu, Signore, dici alla nostra coppia e ad ognuno di noi: “Sei incantevole per Me, Mi fermo ad ammirarti,  Mi  fermo  e  resto  rapito  dalla  tua bellezza. Sei piena di fascino e grazia per Me”.E ci chiedi di imparare a vedere il nostro coniuge, il nostro fratello, la nostra comunità con i Tuoi stessi occhi colmi di stupore e trepidazione. Per questo ti preghiamo.

Nelle invocazioni ciascuno pronuncia il nome del proprio coniuge o della propria comunità

 

  • Signore Gesù, donami il Tuo sguardo di amore per … (nome coniuge/comunità).

  • Signore Gesù, aiutami a far sì che … (nome coniuge/comunità) si senta la più bella creatura ai miei occhi.

La nostra risposta a Cristo si fa attendere 

Ti adoriamo e ti contempliamo Signore Gesù, che nel sacramento dell’Eucaristia hai posto il segno del Tuo desideriodi incontro con ciascuno di noi.

Con questo segno santo Tu riveli quanto ci ami e come vieni a cercarci. A questo Tuo invito vorremmo rispondere con il nostro semplice amore, con la nostra umile ricerca, ed invece, malgrado il forte desiderio del cuore, finiamo per tardare.

La sposa: Io dormo, ma il mio cuore veglia. Un rumore! È il mio amato che bussa: "Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, perfetta mia; perché il mio capo è bagnato di rugiada, i miei riccioli di gocce notturne". "Mi sono tolta la veste; come indossarla ancora? Mi sono lavata i piedi; come ancora sporcarli?". Il mio amato ha messo la mano nello spiraglio e un fremito mi ha sconvolta.

 

Mi sono alzata per aprire al mio amato e le mie mani stillavano mirra, fluiva mirra dalle mie dita sulla maniglia del chiavistello. Ho aperto allora al mio amato, ma il mio amato già se n'era andato, era scomparso. Io venni meno, per la sua scomparsa. L'ho cercato, ma non l'ho trovato, l'ho chiamato, ma non m'ha risposto (Ct 5, 2-6)

 

“Io dormo, ma il mio cuore veglia”. Signore siamo innamorati di Te, sempre, questo sentimento fa parte di noi, non cessa mai, anche nel riposo ti aspettiamo.

 

Ma quando Tu vieni da noi, bussi alla nostra porta e ci chiami, noi preferiamo non svegliarci del tutto, continuare a sognare, vivere nelle nostre illusioni, continuare a vederci come non siamo. Quante volte le nostre famiglie sono “amate addormentate” in un territorio, in una parrocchia, quante volte nella nostra vita personale, di coppia, comunitaria, preferiamo “non sporcarci” le mani e i piedi…

Così quando arrivi a cercarci, spesso con un accadimento o un incontro inaspettato, andiamo in confusione, siamo incerti sul da farsi, rischiamo di rispondere con parole o gesti sbagliati. Soprattutto quando la Tua chiamata non corrisponde ai nostri progetti, diveniamo incapaci di scegliere e ti perdiamo di vista.

Sembra che Tu non ci sia più, non sentiamo più la Tua voce. Andiamo incontro all’assenza di Te e ci affacciamo sulla notte.

Nelle invocazioni l’assemblea risponde al solista

Signore Gesù, quando bussi al cuore e alla mente per entrare nella nostra vita:

  • donaci    l’audacia    dell’amore,    il    coraggio    di scegliere di svegliarci dal sonno

Signore Gesù, quando desideri incontrarci e parlarci attraverso gli eventi della nostra vita:

  • donaci    la    Tua    sapienza,    perché    sappiamo comprenderli e riconoscerti

Signore Gesù, quando la notte ci sembra senza fine e la Tua apparente assenza ci turba:

  • donaci di continuare a vegliare, per scoprirti ed accoglierti nella nostra vita

Canto: Nulla ti turbi

Nulla ti turbi, nè ti spaventi: Dio ti ama, niente ti manca.

Nulla ti turbi, nè ti spaventi: solo Dio basta.

La lontananza da Gesù diviene un pericolo  

Ti adoriamo Signore Gesù, qui presente nell’Eucaristia, anche quando i nostri occhi e la nostra mente non riescono più a riconoscerti.

Quando ti perdiamo di vista diventiamo vulnerabili, la nostra vita rischia di disperdersi in eventi, scelte, incontri che possono diventare un pericolo per noi stessi e gli altri.

 

La sposa: Mi han trovato le guardie che perlustrano la città; mi han percosso, mi hanno ferito, mi han tolto il mantello le guardie delle mura.

Il coro: Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, se trovate ilmio amato, che cosa gli racconterete? Che sono malata d'amore! Che ha il tuo amato di diverso da un altro, o tu, lapiù bella fra le donne? Che ha il tuo amato di diverso da unaltro, perché così ci scongiuri? (Ct 5, 7-9)

 

Signore, spesso come coppia capita che Ti perdiamo di vista e finiamo per cercarti dove Tu non sei, o meglio, poiché Tu sei ovunque e sempre con noi, dove Tu sai che non è il nostro bene.

 

Per questo a volte non ci rispondi, per aiutare nell’accorgerci di aver smarrito la strada. Sono i momenti in cui il mondo diventaviolento con noi, cerca di dilaniare l’unità delle nostre coppie e la bellezza del nostro amore.

 

Anche nella vita personale la notte della fede rischia di inaridirela nostra capacità di donarci e servire i fratelli, di dividere le nostre comunità. La tenerezza scompare, le tenebre entrano nell’anima e non Ti troviamo più. Ma sappiamo che anche nella notte il nostro cammino non deve fermarsi, sempre la ricerca  di  Te  deve  proseguire,  finché  non  ti ritroviamo. È la nostalgia del Tuo amore, l’essere “malati di amore” per Te che dà forza alla Tua piccola sposa, chiesa domestica, che risveglia e sostiene il cammino delle anime nuzialmente attratte da Te.

 

Nelle invocazioni l’assemblea risponde al solista

Signore Gesù, alle nostre famiglie e ai Tuoi discepoli nelle tenebre, nella stanchezza, nel dolore

  • Dona la fede ed il coraggio per continuare a cercarti, nel desiderio di stare con Te

Signore Gesù, quando nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità ti perdiamo di vista, sommersi nelle banalità del quotidiano,

  • Dona la consapevolezza che, nelle gioie e nelle fatiche di ogni giorno, Tu sei sempre con noi

Signore Gesù, siamo malati d’amore per Te eppure spesso nonti riconosciamo

  • Donaci occhi per riconoscerti nel nostro coniuge, nei nostri fratelli, nelle nostre comunità, nei nostri pastori

Cantiamo la Bellezza del Signore                 

Ti adoriamo Signore Gesù, che nell’Eucaristia ci lasci intravedere la Tua umile Bellezza, la Tua misericordiosa Potenza, la Tua delicatissima Dolcezza. Vorremmo comprendere e cantare di Te ben più di quanto possano le nostre umili e povere parole.

 

La sposa: Il mio amato è bianco e vermiglio, riconoscibile fra mille e mille. Il suo capo è oro, oro puro, i suoi riccioli grappoli di palma, neri come il corvo. I suoi occhi, come colombe su ruscelli di acqua; i suoi denti bagnati nel latte, posti in un castone. Le sue guance, come aiuole di balsamo, aiuole di erbe profumate; le sue labbra sono gigli, che stillano fluida mirra.

Le sue mani sono anelli d'oro, incastonati di gemme di Tarsis.Il suo petto è tutto d'avorio, tempestato di zaffiri. Le sue gambe, colonne di alabastro, posate su basi d'oro puro. Il suo aspetto è quello del Libano, magnifico come i cedri. Dolcezza è il suo palato; egli è tutto delizie! Questo è il mio amato, questo è il mio amico, o figlie di Gerusalemme (Ct

5, 10-16)

 

Per descrivere la Tua Bellezza Sposo Gesù, non bastano tutte le meraviglie del creato. I santi ed i mistici di ogni tempo hanno appena dischiuso lo scrigno che la custodisce. Donaci la Tua grazia, perché possiamo intuirla, intravederla, contemplarla nel silenzio della nostra anima.

 

Tempo di adorazione silenziosa

 

Nelle invocazioni l’assemblea risponde al solista

 

Tu sei il Figlio amato, Colui che era, che è e che viene

Lode a Te, Signore Gesù

Tu sei il Fratello benedetto, Colui che si è donato per la nostra salvezza

Lode e onore a Te, Signore Gesù

Tu sei l’Uomo perfetto, Colui che ha compiuto e

portato a pienezza il progetto d’amore divino

Lode, onore e potenza a Te, Signore Gesù

Tu sei lo Sposo Amante, Colui che in noi e con noi si dona in comunione nuziale verso tutti

Lode, onore, potenza e gloria a Te, Signore Gesù

 

Canto: Figlia di Sion

 

D'improvviso mi son svegliata e il mio cuore è un battito d'ali fra i colori del nuovo giorno, da lontano l'ho visto arrivare.

È vestito di rosso il mio re, una fiamma sull'orizzonte, oro scende dai suoi capelli ed i fiumi ne son tutti colmi.

 

Rit. D'oro e di gemme mi vestirò fra tutte le donne sarò la più bella.

E quando il mio Signore mi guarderà, d'amore il suo cuore traboccherà.

Fate presto accorrete tutti è il mio sposo che arriva già, sulla strada stendete mantelli, aprite le porte della città.

Quando il re vedrà la sua sposa figlia di Sion la chiamerà, né sole né giorno, né luna né notte della sua luce mi coprirà.

 

D'oro e di gemme mi vestirò fra tutte le donne sarò la più bella.

E quando il mio Signore mi guarderà, d'amore il suo cuore traboccherà.

 

D'oro e di gemme ti vestirai, fra tutte le donne sarai la più bella.

E quando il tuo Signore ti guarderà, d'amore il suo cuore traboccherà.

 

Il Signore trasforma il nostro orizzonte            

Ti adoriamo Signore Gesù, che nell’Eucaristia ci riveli come il Tuo amore trasforma il nostro orizzonte d’amore e l’incontro con Te rinnova una più intima conoscenza di noi stessi.

 

La sposa: Una voce! Il mio amato! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il mio amato a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia attraverso le inferriate. Ora parla il mio amato e mi dice: "Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata; i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna. Il fico ha messo fuori i primi frutti e le viti fiorite spandono fragranza. Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro" (Ct 2, 8-13)

 

Signore Gesù, Tu non sei mai lontano da noi, sei sempre presente appena oltre il muro dei nostri limiti e dei nostri recinti…

Signore Gesù, Tu scruti e conosci il nostro intimo, e con delicatezza infinita volgi il Tuo sguardo su di noi dalla finestrasocchiusa della nostra anima…

Signore Gesù, Tu sei l’Unico e Casto Amante della nostra vita, e ci osservi silenziosamente attraverso le inferriate che custodiscono la nostra fragile umanità…

Quale stupore, quale meraviglia riconoscerti in questo gioco di sguardi senza parole, di amore innamorato che ci contempla e ci vede di una bellezza che noi non possiamo nemmeno immaginare, di Amato che sa farsi ritrovare, riconoscere, incontrare oltre il buio della nostra poca fede, oltre il graticcio delle apparenze dietro alle quali ci nascondiamo, oltre il muro del peccato con il quale ci separiamo da Te.

 

Solista

Così ami la nostra coppia? Così ami la nostra famiglia? Così ami ciascuno di noi, nelle nostre vite, nelle nostre storie, nelle nostre relazioni? Veramente, grande e misericordioso è il Tuo amore! Per Te siamo l’unica colomba, l’amata della quale aneli vedere il viso che Tu hai reso senza macchia né ruga, della quale desideri ascoltare la voce mentre canta il suo amore per Te.

 

Sposi

Coinvolti in questa Tua passione, sperimentiamo che nel sacramento delle nozze hai donato a noi sposi la capacità di attualizzare, di rendere visibile, concreto e presente questo amore, con il desiderio di incontrare ogni uomo, ogni donna, ogni comunità.

 

Solista

Hai   coinvolto   gli   sposi   nella   missione   grande   di ricercare e costruire relazioni di questa intensità e profondità con ogni fratello e sorella, dal coniuge ai figli, dai vicini ai lontani, perché nessuno vada perduto e tutti possano fare esperienza di Te, di essere amati come ami Te!

 

Assemblea

È così che il Tuo Mistero Grande si effonde, nel tempo e nello spazio, per giungere ad ogni persona e divenire in essa richiamo, nostalgia, esperienza di essere gratuitamente amata e di poter, per grazia, gratuitamente amare.

 

Tempo di adorazione silenziosa

 

Durante il tempo di silenzio, accompagnati da una musica di sottofondo, ciascuno scelga una o più espressioni del testo in cui si riconosce amato da Gesù ed invitato ad amare come Gesù, nella coppia, nella famiglia, nella comunità.

Gli sposi condivideranno tra loro le frasi, per dirsi e confermarsi nella consapevolezza che il Signore Gesù li ama e li invita ad amare, li invia per essere segno e presenza del Suo amore per ogni persona e realtà.

 

Tutte le altre vocazioni, contemplando come Gesù ama negli e attraverso gli sposi, potranno riconoscere questa stessa dimensione nuziale nella propria vita, ringraziando con profonda gratitudine il Signore Gesù che le ama personalmente e le invia ad amare con tutto se stesse nel proprio ambiente di vita.

 

L’amore di Cristo e per Cristo è donazione  

Ti adoriamo Signore Gesù, nostro Sposo, che sei venuto a cercarci, che desideri incontrarci. Donaci di saperti dichiarare ilnostro amore.

La sposa: Il mio amato era sceso nel suo giardino fra le aiuole del balsamo a pascolare il gregge nei giardini e a coglieregigli. Io sono per il mio amato e il mio amato è per me egli pascola il gregge tra i gigli

(Ct 6, 2-3)

 

Canto: E' festa grande

 

RIT:     E’ festa grande oggi a Gerusalemme

lo sposo porta in casa la sua sposa

è festa in cielo, festa sulla terra,

amica, vieni a stare insieme a me.

 

Ricordi, amica, la tua giovinezza?

Sognavi mondi forse un pò irreali

e un grande amore per dar senso

a questa vita tua…

io ti parlai al cuore.  RIT

 

Dimentica la casa di tuo padre,

le strade di una terra e la tua gente,

il re ti aspetta, innamorato

della bellezza tua,

vivrai con lui per sempre.    RIT

 

Rivestiti di amore e di dolcezza,

al tuo Signore offri il tuo sorriso,

i vostri figli sono fiori

di questa umanità,

un dono del tuo Dio.   RIT

 

finale:

amica vieni a stare insieme a me.

 

Nelle invocazioni l’Assemblea risponde con le parole del Cantico

  • Io sono per il mio Amato e il mio Amato è per me

Io sono per il mio amato e il mio amato è per me

  • Tu Signore Gesù vuoi essere una sola cosa con ciascuna delle nostre coppie

Io sono per il mio amato e il mio amato è per me

  • Noi vogliamo essere un tutt’uno con Te, Sposo divino

Io sono per il mio amato e il mio amato è per me

  • Gesù, nostro Amato, che chiami ogni vivente ad essere con Te una sola carne

Io sono per il mio amato e il mio amato è per me

  • Contempliamo la Bellezza di questa comunione che desideri tra noi e verso tutti

Io sono per il mio amato e il mio amato è per me

 

La Chiesa Sposa appartiene a Gesù Sposo  

Ti adoriamo Signore Gesù, unico e vero Sposo della nostra coppia, della nostra vita e ti lodiamo, perché il desiderio di rimanere per sempre legati a Te è reso possibile nella forza d’amore indissolubile del Tuo Spirito, che vince il peccato e la morte.

 

La sposa: Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio (Ct 8, 6-7)

 

Signore Gesù, ponici come sigillo sul Tuo cuore e sul Tuo braccio, portaci sempre con Te, per essere segno vivo del Tuo amore nel mondo.

Ricordaci sempre che la nostra identità più profonda e la nostra missione più feconda non dipendono da ciò che abbiamo o da quanto diamo, ma solo dalla Tua grazia, che ci rende partecipi del Mistero Grande d’amore tra Te e la Chiesa.

 

Preghiera a più voci, secondo la propria vocazione. La preghiera finale di san Bernardo aiuta a comprendere come la nuzialità sia dono fatto ad ogni persona, da contemplare e vivere secondo il proprio stato di vita e nel proprio territorio, e allo stesso tempo rivela la bellezza del sacramento delle Nozze, per cui gli sposi sono costante richiamo, segno, attualizzazione di questa modalità nuziale di amare come Cristo ama.

 

Sposi

Signore Gesù, oggi rinnovi a ciascuna delle nostre coppie l’invito a vivere in pienezza secondo la grazia ricevuta, ad essere testimoni fedeli della bellezza del sacramento delle nozze, che ci dona di amare come ami Te.

 

Tutte le altre vocazioni

Signore Gesù, sappiamo che questo amore tra gli sposi e con Te, è custodito in fragili vasi di creta, in una relazione sempre sottoposta alla tentazione della superficialità, dell’indifferenza, di quel tradimento che è il “non amare sino alla fine”.

 

Sacerdoti

Signore Gesù, ti preghiamo per loro: Rinnova sugli sposi l’effusione del Tuo Santo Spirito, Fiamma che le grandi acque non possono spegnere, né i fiumi travolgere, Sorgente d’amore divino che vince il peccato e la morte.

Insieme

Mio Signore e mio Dio e Sposo mio, concedimi di amarti con tutto me stesso,

ben sapendo che Tu per primo e infinitamente mi ami, mentre io, pur volendomi tutto donare,

ti consegno una realtà piena di limiti.

Tu mi previeni e mi superi nell’amore, ma nel nostro mutuo consenso tu, o Dio, realizzi in me questo divino connubio.

Felice l’anima che è pervenuta nella benedizione di questo santo amore.

Felice l’anima avvolta dal fuoco del tuo abbraccio che è amore santo e casto, amore soave e forte, amore pacifico e sincero, amore intimo e senza ombre, amore che congiunge due non in una sola carne ma in un solo spirito.

Ed ecco Signore sei Tu a rendere beata la sposa dicendole: “Chi aderisce a Dio, è un solo spirito con Lui”

 

Sposi

Per la grazia del sacramento delle nozze rendici segno del Tuo amore per ogni uomo e ogni comunità, attualizzazione del Tuoamore donato per noi e per tutti. Amen.

 

 

Benedizione Eucaristica                             

 

 

 

Canto finale: ADORO TE

 

Sei qui davanti a me, o mio Signore,

sei in questa brezza che ristora il cuore.

Roveto che mai si consumerà

presenza che riempie l’anima.

 

Rit. Adoro Te, fonte della vita,

adoro Te, Trinità infinita,

i miei calzari leverò su questo santo suolo,

alla presenza Tua mi prostrerò.

 

Sei qui davanti a me, o mio Signore,

nella Tua grazia trovo la mia gioia,

io lodo, ringrazio e prego perché

Il mondo ritorni a vivere in Te. Rit

Carmelo
"SS.ma Concezione"

Via G. Garibaldi, 1

01015  Sutri  (VT)

tel. 0761 - 609082

ccp. 10351013

Dove la vita è preghiera...

IMG_8538.jpg
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Google+ Icon
  • Grey Instagram Icon

© 2023 by HARMONY. Proudly created with Wix.com

bottom of page